LA VISITA DELL'ALLENATORE U.S. LECCE LUIGI DE CANIO
Giovedì 11 Febbraio u.s. si è svolta la Quinta Riunione Generale della Stagione Sportiva 2009/10; continuano la serie di “eventi” importanti per la nostra Sezione, infatti dopo ospiti del calibro di Tarcisio Serena, Stefano Calabrese e Angelo Giancola, è toccato a Luigi De Canio, Allenatore-Manager dell’ U.S. Lecce. Ad accompagnarlo un dirigente della società salentina: Giuseppe Mercadante.
Come ormai di consueto, la serata si è aperta con un videoclip che riassumeva la carriera dell’ospite d’eccezione da calciatore prima e da allenatore poi; la parola poi al Presidente Pascariello che ha fatto gli onori di casa portando al mister il saluto di tutti gli arbitri salentini. Successivamente un saluto da parte del sig. Mercadante, che ha portato agli arbitri il saluto del Presidente Semeraro e di tutta l’U.S. Lecce.
Subito dopo si è entrati nel vivo della riunione, con la parola che è passata a Luigi De Canio, visibilmente commosso dalla “visione del filmato”, che in clima di assoluto silenzio ed attenzione da parte di tutti gli associati, oltre 170 i presenti, ha tenuto la sua “lezione di calcio”. Si è parlato del rapporto tra arbitri e calciatori, tra arbitri ed allenatori e dell’assoluta importanza di come si "presenta" l’arbitro all’arrivo presso l’impianto di gioco: ha notato, infatti, quanto sia positivo per i dirigenti delle società veder arrivare l’arbitro con il sorriso sulle labbra, capire di conseguenza che il direttore di gara è sereno e conscio delle proprie possibilità, per portare a termine egregiamente il mandato; viceversa di quanto possa influire negativamente sulla direzione di gara l’essere distaccati, freddi e tesi sin dal momento in cui ci si presenta ai dirigenti delle società. Il mister ha continuato augurandosi che non venga mai alimentata la cultura del sospetto, secondo la quale se un arbitro “dialoga” con i dirigenti, debba necessariamente favorirli nella direzione della gara. Si è passati poi a parlare della differenza tra gli arbitri inglesi e gli arbitri italiani, tra lo stile dell’arbitraggio inglese e quello nostrano e della differenza di preparazione atletica e approntamento alla gara, sia per arbitri che per calciatori, tra il calcio anglosassone e il calcio del belpaese, tutto ciò grazie alla preziosa testimonianza del mister che ha diretto il Queen Park Rangers, club londinese di seconda divisione, giusto prima di approdare qui da noi nel Salento. Sul finire della riunione è stato dato spazio alle domande di alcuni giovani associati al mister, sciorinando tutte le curiosità sul ruolo dell’allenatore.
La serata si è conclusa con il dono da parte della Sezione a mister De Canio di una targa ricordo della serata, di una divisa arbitrale (che il mister potrà indossare quando “si diletta a dirigere le partitelle in allenamento” ), il regolamento del gioco del calcio e il fischietto portafortuna tipico della nostra Sezione, oltre al DVD del video di inizio serata; è stata poi donata una targa ricordo anche al sig. Mercadante, al quale è stato anche regalato il fischietto portafortuna.
Con l’augurio che il Lecce possa arrivare in SERIA A, tutti gli arbitri-tifosi di Lecce hanno salutato De Canio con uno splendido applauso.