LA NOSTRA STORIA
Parlare di arbitri di calcio a Lecce significa riferirsi ad
Ettore De Michele, che nacque nella città salentina il 6 Gennaio 1890, iniziò a
dirigere gare a Taranto, giungendo ad arbitrare gare dei campionati nazionali
nell'allora C.I.T.A. fino al 1930 e che poi in quell'anno rientrò nella città
natale, dove fu l'artefice della costituzione del locale "Sottogruppo"
diventandone il primo responsabile. Prima di trasferirsi definitivamente a Bari
nell'anno 1933 getto le basi per una concreta attività locale, che portò
all'inizio degli anni trenta alla produzione dei primi arbitri leccesi Giuseppe
MASSAGLI, Giordano ZAMPINO, Michele CRISTIANTELLO ed Emilio MUGO.
In una sessione d'esami che si tenne il 15 Febbraio 1932 vennero poi promessi
Francesco De FILIPPI, Francesco CILLO, Luigi PERNICE, Filippo GALLUCCIO e
Giuseppe MASSIGLI.
Nel Novembre dell'anno 1933, a seguito del trasferimento di Ettore De MICHELE a
Bari, venne nominato Fiduciario del Sottogruppo di Lecce Gaetano GRAZIUSO.
Nel mese di Marzo del 1934 si tenne un'altro corso di arbitri che vide promossi
Giulio ANASTASIA, Luigi ERROI, Oronzo PRANZO, Achille LOSAVIE, Vincenzo POLO e
Franco SILVESTRI.
Nell'Ottobre del 1937 venne così istituito il Gruppo Arbitri Leccesi, con sede in via Porcigliano 42 ed il suo primo presidente fu Gaetano GRAZIUSO.
Consiglieri del Gruppo vennero nominati Vincenzo Pizzi ed Emilio MUGO.
Nel 1938 si ebbe una nuova presidenza del Gruppo e la guida passo ad Oronzo
PRANZO e gli arbitri trasferirono la nuova sede in piazzetta Innocenzo XII°.
Nel 1939 a Lecce la forza arbitrale risultava pari a 14 direttori di gara,
quattro effettivi, nove aspiranti ed un arbitro fuori quadro.
Nel dopoguerra furono sciolti i Gruppi e furono istituite le Sezioni.
Nel Giugno del 1947 a seguito dello scioglimento del consiglio sezionale venne
nominato commissario straordinario della Sezione Gaetano GRAZIUSO, che a fine
anno lasciò l'incarico di presidente degli arbitri leccesi a Tommaso CORALLO,
grandissimo arbitro che diresse in serie A dal 1947 al 1957 ben 89 gare e
che venne anche insignito del famoso Premio "Giovanni Mauro", il massimo
riconoscimento per un arbitro italiano.
Nel 1949 la presidenza della Sezione passò a Realino PECICCIA, che l'anno
successivo lasciò l'incarico nuovamente ad Oronzo PRANZO.
Alla fine del 1953 la Sezione risultava nuovamente guidata da Tommaso
CORALLO, poi nel 1954 ritornò alla presidenza Oronzo PRANZO, che l'anno dopo la
cedette nuovamente a Realino PECICCIA.
Dal 1954 a tutto il 1967 non si hanno notizie certe sull'attività della Sezione
di Lecce, in quanto la rivista "L'Arbitro" non riportò in quegli anni notizie
relative all'attività arbitrale delle Sezioni.
Una notizia importante relativa a quel periodo riguardò il leccese Domenico
CATALDO, che nei primi anni sessanta raggiunse la serie A e vi diresse 4 gare.
Risultati ben più qualificanti li riportò a partire dalla fine degli anni
cinquanta Antonio Di TONNO, sicuramente l'arbitro più rappresentativo della
sezione di Lecce che nel 1959 esordì in serie A dove diresse ben 103 gare fino
al 1971 e venne nominato arbitro internazionale.
Dal Giugno del 1967 la rivista "L'Arbitro" cominciò a riportare tutti i
Comunicati Ufficiale dell' A.I.A. che hanno così permesso, almeno fino all'anno
1984, di riferire in maniera abbastanza completa tutta la vita sezionale.
Alla guida degli arbitri della Sezione di Lecce c'era in quel periodo Realino
PECICCIA.
Si erano contraddistinti nei campionati interregionali dell'allora C.A.I.
Giuseppe D'ASTORE, Giovanni PARACELLI, Giulio SANSO' e Michele SERVELLO, seguiti
poi da Giovanni MORELLI.
Nella stagione sportiva 1968/69 vennero promossi alla C.A.I. Fulvio GIUDICE e
Vittorio IPPOLITO seguiti l'anno successivo da Antonio MASSAFRA e poi da Michele
BAX.
Nella stagione 1970/71 venne promosso alla C.A.N. Giulio SANSO'.
Nel 1971 venne inaugurata la nuova sede della sezione di Lecce alla presenza del
vice presidente dell'A.I.A. Renato PASTURENTI e dell'allora commissario della
C.A.D. Antonio CLEMENTE.
A seguito della ristrutturazione dei campionati nazionali venne istituita per
quelli semi professionistici la C.A.S.P. e si aggiunsero a tutti i colleghi
riconfermati della ex C.A.I. anche Francesco CASAVOLA ed Ettore FILIPPI. In
quell'anno il presidente della Sezione Realino PECICCIA venne insignito per la
stagione sportiva 1970/71 del Premio Nazionale "Gino Agostini", attribuito al
miglior presidente della sezione italiana.
Nel 1972 venne promosso alla C.A.N. Giuseppe D'ASTORE, mentre pervenne alla
C.A.S.P. Giancarlo PIRANDOLA.
L'anno successivo venne promosso alla C.A.N. anche Antonio PRATO. Pervenne alla
C.A.S.P. anche Giovanni D'ASTORE mentre Ettore FILIPPI si trasferì alla Sezione
si Milano.
Nel 1975 venne promosso alla C.A.S.P. Roberto PALLARA, seguito l'anno successivo
da Roberto GRECO e da Giuseppe RIZZO. Il 1976 vide anche la promozione alla
C.A.N. di Giancarlo PIRANDOLA, seguito l'anno dopo da Roberto GRECO.
Nel 1978 terminò la lunga presidenza di Sezione di Realino PECICCIA e
venne nominato al suo posto Antonio PRATO.
nel 1981, a seguito dello sdoppiamento della C.A.N., Giancarlo PIRANDOLA restò a
disposizione della C.A.N. esordendo nel 1982 in serie A e dirigendovi fino al
1986 sei gare, mentre Roberto GRECO diresse gare della C.A.N. C.
Venne sciolta anche la C.A.S.P. e venne nuovamente istituita la C.A.I. nella
quale vennero promossi Giovanni LEO e l'anno successivo Maurizio SCARDIA.
Cessarono poi si essere riportati sulla rivista "L'Arbitro" i Comunicati
Ufficiali per cui non fu più possibile avere un riscontro preciso dei movimenti
all'interno della vita sezionale.
Nella stagione sportiva 1987/88 vennero promossi alla C.A.N. C Maurizio SCARDIA
ed approdarono in quella successiva alla C.A.N. D Carlo COLAIANNI e Vincenzo
SEBASTE.
Nel 1988 nuovo presidente della Sezione venne nominato Michele SERVELLO, a
seguito del passaggio a vice commissario della C.A.N. D di Antonio PRATO.
Nel 1989 G. Valerio VASQUEZ approdò nella C.A.N. C, Antonio GHIONDA alla C.A.I. e
Maurizio BIANCO alla C.A.N. D.
Nel 1992 venne promosso alla C.A.N. C Antonio CASALUCI, seguito l'anno
successivo da Antonio PASCARIELLO. Pervennero alla C.A.N. D Carmine
SERVELLO, che poi si trasferì alla Sezione di Roma 2, Paolo TAURINO, Giuseppe De
VITIS, Giovanni GUIDOTTI, Stefano LAPORTA, Salvatore MELE e mentre
Antonio PRATO venne nominato vice commissario della C.A.N. C e pervenne alla
nuova presidenza della Sezione Antonio CASALUCI.
Nel 1995 venne promosso alla C.A.N. C un arbitro molto promettente Antonio Danilo GIANNOCCARO.
Due guardalinee in forza alla C.A.N. D, Antonio PETRACCA nella stagione 1994/95
e Stefano CULIERSI in quella successiva, vennero insigniti del Premio
"Presidente A.I.A." destinato ai migliori assistenti arbitrali
nazionali.
Nel 1997 approdò alla C.A.N. D Elio ELIA, raggiunto l'anno successivo da Fabio
BRUNO ed Alessandro MIRTO.
Nel 1999 viene nominato presidente della nuova Sezione Michele SERVELLO ed a due
arbitri di Lecce vennero assegnati altri due premi nazionali. Ad Antonio
Danilo GIANNOCCARO venne assegnato il primo Premio "Presidenza A.I.A." quale miglior
arbitro della C.A.N. D immesso nel ruolo C.A.N. C ed a Fabio BRUNO lo stesso
riconoscimento quale miglior arbitro del ruolo scambi proposto per il passaggio
al ruolo CND nella C.A.N. D.
Nel 2000 venne promosso alla C.A.N. D Paolo PRATO e si affacciò nel calcio
femminile nazionale Barbara BRUNO.
La fine dell'anno 2000 vide l'elezione da parte degli associati del nuovo
presidente sezionale Antonio PASCARIELLO, che nel 2004 venne riconfermato alla
guida della Sezione.
Nel 2001 venne promosso alla C.A.N. D Gianluca SERVELLO.
Nella stagione sportiva 2003/2004 venne promosso alla C.A.N., dopo essere stato
insignito del Premio "Riccardo Lattanzi" per il miglior arbitro della C.A.N. C
nella stagione precedente Antonio GIANNOCCARO, che poi esordì in serie A il 16
Maggio 2004 nella gara Milan - Brescia e vennero promossi alla C.A.N. C Paolo
PRATO ed alla C.A.N. D Pierluigi NUCCI.
Nella stagione 2004/05 la sezione di Lecce fa il 'pieno' di promozioni, aprendo
un periodo, di 5 anni, di grandi soddisfazioni: infatti vengono promossi alla
C.A.N. D due arbitri Alessandro GRECO e Giuseppe NUCCI ed un assistente Luca
RUSSO.
L'anno successivo, sotto la guida del Presidente del Comitato Regionale Arbitri
Pasquale D'ADDATO la Sezione esprime tre rappresentanti a livello nazionale:
l'arbitro Stefano CASALUCI, l'assistente Angelo SIRSI e l'osservatore Giovanni
LEO. Un altro biennio ricco di soddisfazione attende la sezione salentina,
infatti nella stagione 2006/07 approdano alla C.A.I. (Scambi) due arbitri: Vito
CALOGIURI e Ivano PEZZUTO, il quale rimarrà un anno per poi passare subito alla
C.A.N. D; la stagione sportiva successiva, 2007/08, sotto la gestione
commissariale di un grande personaggio, Luigi CELLI di Trieste, e il suo vice,
Pino SCALCIONE di Matera, approdano alla C.A.I. altri due arbitri: Marco
CAPILUNGO e Riccardo PANARESE. Questo è l'anno della riconferma per il 3°
mandato consecutivo del Presidente della Sezione di Lecce Antonio PASCARIELLO.
Nella Stagione 2008/09 finisce l'avventura di due assistenti, Massimo Forcignanò dopo 5 anni alla C.A.N. PRO e Luca Russo dopo 4 alla C.A.N. D; e di
un arbitro Giuseppe Nucci, anch'egli dopo 4 anni alla C.A.N. D. Approda in
quest'ultima categoria Vito CALOGIURI dopo due anni di permanenza alla C.A.I e
si affaccia al calcio a 5 nazionale Dario PEZZUTO.