Pubblichiamo di seguito l'intervista e i dati apparsi questa settimana sul sito tuttoarbitri.it

TANTI GOL NONOSTANTE SEI 0-0!!!
Alessandro GRECO
ARBITRARE È :
un piacere ed una scelta di vita, un modo unico di mettersi in
discussione, rimanendo umili ed avendo il coraggio di confrontarsi
sempre con i migliori.
Alessandro Greco nasce a San Cesario di Lecce il 2 ottobre 1979 e
vive a Merine, popolosa frazione di 4000 abitanti del comune di
Lizzanello a otto chilometri dal capoluogo del Salento. Qui svolge
l'attività di apicoltore e vive con la moglie Patrizia, la cui
presenza si dimostrerà fondamentale per l'inizio dell'avventura
nell'Aia.
I primi approcci sono nelle partite del quartiere, proprio sotto
casa, con mamma Graziella affacciata al balcone. Quando arrivava
il momento delle partite più importanti, con protagonisti i
ragazzi più forti, tutti volevano un arbitro con fischietto e
cartellini. Ed allora la designazione era unanime e senza
tentennamenti. Arbitra Alessandro Greco, figlio dell'arbitro
Roberto, unico che poteva disporre di fischietto e cartellini!!
Qualche anno più tardi è sempre mamma Graziella che ricorda ad
Alessandro che sta per iniziare il Corso Arbitri nella sezione di
Lecce. Qui entra in gioco Patrizia – all'epoca già vicina - a cui
Alessandro chiede se era disposta a sostenerlo, accettandone anche
i sacrifici. Con l'assenso ottenuto senza condizioni, inizia così
la carriera arbitrale.
Il debutto ufficiale qualche giorno dopo il compimento del
18esimo anno : il 6 ottobre 1997 la prima gara nel campionato
giovanissimi Provinciali : Lecce B – Frigole (6-1) mentre il
debutto in promozione avviene il 03/12/2000 (Putignano C. – Ursus
Trani (3-1) con invece l'esordio in Eccellenza il 18/11/2001 nella
gara Barletta – Stella Jonica T. (1-1).
La famiglia perno principale nella attività arbitrale di
Alessandro Greco. Ed il libro dei ringraziamenti si apre al papà
Roberto “ mio Osservatore Speciale : mi ha sempre incoraggiato e
sostenuto, spesso il più critico di tutti , aiutandomi a capire,
attraverso un’attenta analisi degli errori, come ottenere una vera
crescita” ; alla mamma Graziella sempre pronta al sostegno nel
bene e nel male; ai fratelli Daniele e Gianluca che nella
conduzione dell'azienda di famiglia sopperiscono alle continue
assenze di Alessandro con amore ed abnegazione. E naturalmente
alla moglie Patrizia per “avere avuto la forza di condividere
tutto con me, gioie ed amarezze, diventando il mio valore aggiunto
e dandomi la giusta fiducia ed il coraggio per migliorare sempre”.
Due infine i ricordi più piacevoli incancellabili : la prima
esperienza fuori regione attraverso uno scambio di Arbitri tra
Puglia e Friuli in cui ebbe modo di toccare con mano la capacità
che l'Aia ha di aggregare e poi il premio che la sezione di Lecce
gli ha assegnato per la stagione 2008-2009 quale Arbitro Nazionale
maggiormente distintosi ed intitolato a Tommaso Corallo, figura
straordinaria dell’arbitraggio leccese.
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Alessandro Greco sta dirigendo quindi per la quarta stagione
consecutiva in Can D dopo aver trascorso una stagione nel vecchio
ruolo Scambi (oggi C.A.I.).
Era qui infatti nel campionato 2005-2006 e dopo l'esordio nella
gara degli Allievi Nazionali (Lecce – Reggina 0-4 il 25 settembre)
fischia la sua prima gara fuori regione il successivo 2 ottobre in
Pisticci – Venosa 4-0 nella vicina Basilicata. In totale ci
risultano sedici gare complessive di cui due in Promozione, cinque
negli Allievi e nove in Eccellenza con uno score di undici segni 1
(68,75%), quattro segni 2 (25,00%) ed un solo pareggio (6,25%) in
Tricarico – Santarcangiolo 1-1 il 2 aprile 2006. Soprattutto per
le goleade annotate nelle gare Allievi la sua media gol risulterà
alla fine di 3,438 in virtù delle 38 reti realizzate dalle squadre
di casa e delle 17 marcate dalle squadre viaggianti. Finisce pure
nettamente l'ultima gara stagionale : il play off di Eccellenza in
Campania tra Gragnano e Vico Equense (3-0 il 1° maggio 2006).
ESORDIO IN CAN D
E come era previsto in quella stagione degli scambi, avviene anche
l'esordio in D il 29 gennaio 2006 nella 21esima giornata del
girone I. Goleada anche qui per il Cosenza che supera 4-0 il
Ragusa (i siciliani ricevono un rosso ed un giallo contro le
quattro ammonizioni rimediate dai padroni di casa).
La terna di quella partita era completata da Giovanni Luca Colonna
da Bernalda (dismesso il 30 giugno 2007 dopo quattro stagioni di
Can D con 65 gare di cui dodici in Coppa Italia) e Vincenzo
Piccinni anch'egli da Bernalda (ed anche lui dismesso il 30 giugno
2007 dopo quattro stagioni in Can D con 66 gare di campionato di
cui undici in Coppa).
PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi in Can D ha fischiato in 62 gare con 29 segni “uno”
(46,77%), 18 segni “ics” (29,03%) e 15 segni “due” (24,19%).
Domenica 11 aprile altro scontro di vertice nel girone E tra
Monterotondo e Group Città di Castello con in terna Giuseppe
Monetta da Salerno (alla terza stagione in Can D con 59 gare di
cui otto in Coppa Italia) e Giuseppe Di Guglielmo da Ariano Irpino
(alla seconda stagione in Can D con 34 gare di cui tre in Coppa
Italia)
PRESENZE NEI GIRONI
Naturalmente gettoni in tutti i nove gironi della serie D. Tredici
partite nel girone I, 11 nel girone F, otto nel girone H, sette
nei gironi B e G, cinque nei gironi C e D, quattro nel girone A e
due partite nel girone E (il 9 novembre 2008 Gavorrano –
Sangimignano 5-1 con un rosso per gli ospiti ed il 3 maggio 2009
Arrone – Pontevecchio 2-1 con un rosso per gli ospiti ed un rigore
per i padroni di casa).
RISULTATI DIVERSI
Sono in totale tanti : 20. Otto volte 1-1, sette volte 1-0 e sei
volte 0-0. Quindi referta in cinque occasioni 0-1 e 2-1, quattro
volte 3-0 e 2-2, tre volte 1-2, 5-1 (Cosenza – Pomigliano il 15
aprile 2007 con un penalty per gli ospiti e Sapri – Rosarno il 7
settembre 2008 con un rigore per gli ospiti) e 2-0. Quindi due
volte 4-2 (Francavilla – Petacciato l'11 febbraio 2007 con un
rosso per parte e S.Antonio Abate – Paternò il 30 marzo 2008 con
un rosso per i padroni di casa), 3-2, 1-3 e 2-3. Infine una volta
4-1, 3-1, 1-5 (Tolentino – Renato Curi Angolana il 23 novembre
2008 con un rigore per i padroni di casa ed un rosso per gli
ospiti), 0-4, 4-0 e 0-2.
IMPIANTI VISITATI
Nelle 62 gare di campionato ha diretto in 51 campi diversi. Una
volta soltanto su quaranta impianti mentre due volte da fischiato
nelle gare interne di Fanfulla, Cosenza, Castrovillari,
Recanatese, Este, Francavilla, Santegiediese, Sapri, Tolentino,
Olginatese ed Angri.
Gli impianti visitati aumentano di una unità non avendo mai
diretto le gare interne del Monterotondo.
SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 94 e diventano 96. Non vanta
precedenti infatti in campionato con le due squadre che dirigerà
domenica 11 aprile. Alessandro Greco ha incrociato tre volte
Pomigliano (due pareggi ed una sconfitta), Campobasso e Pro Vasto
(vittoria e due pareggi) e Santegidiese e Tolentino (vittoria,
pareggio e sconfitta). Poi venti squadre incrociate due volte :
Recanatese, Bojano e Palazzolo (due pareggi), Ragusa, Rosarno e
Fanfulla (pareggio e sconfitta), Este (due sconfitte interne), Pro
Belvedere, Sapri, Montichiari ed Angri (vittoria e pareggio),Cynthia
e Pro Settimo (vittoria e sconfitta), Castrovillari (vittoria e
sconfitta per 1-0), Union Quinto (vittoria e sconfitta per 3-0),
Francavilla (due vittorie) e Sant'Antonio Abate e Cosenza (due
vittorie con 10 gol complessivi realizzati dalle quattro squadre).
Infine due incroci con Tritium ed Olginatese : anche per Greco
l'insolito e raro record di aver diretto due volte la stessa
partita sullo stesso campo (e qui è ancora più raro perchè in
entrambe le occasioni finisce 0-0 : il 15 marzo 2008 con un
penalty ed un rosso per il Tritium ed il 24 gennaio 2010 sempre ad
Olginate Brianza con solo sette ammonizioni di cui una per gli
ospiti.
Naturalmente 69 le squadre incrociate una sola volta.
EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle stagioni di Can D, Alessandro Greco ha diretto –
tra le altre minori che sicuramente mancano nei nostri archivi –
almeno 18 partite: cinque di Coppa Italia, Allievi Nazionali e
Primavera (nella stagione 2006-2007), due gare di play off (Bacoli
Sibilla – Tritium 2-2 il 28 maggio 2008 e Fano – Campobasso 3-2 il
27 maggio 2009) ed una di poule scudetto (Aversa – Isola Liri 3-0
l'11 maggio 2008)
COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 86 gare complessive con terna nazionale che compongono il
nostro archivio, Greco ha diretto con 112 assistenti diversi e
diventano 113 in quanto per la gara di domenica 11 aprile
reincontra Giuseppe Monetta con il quale aveva diretto il 25
gennaio 2009 Viterbese – Guidonia (3-1 con primo assistente
Michele Moscato da Nocera Inferiore) . Compagno più fedele – con
quindici gare dirette insieme - Ivano Orsini da Casarano (alla
quarta stagione di Can D con 70 gare dirette di cui 6 in Coppa
Italia) con a ruota con 12 partite insieme Angelo Sirsi da Lecce
(anche lui alla quarta stagione in Can D con 63 gare dirette di
cui tre in Coppa). Poi con quattro gare insieme Domenico Guadalupi
da Brindisi (quarto anno in Can D con 56 gare di cui tre in
Coppa), Carlo Polimeno da Casarano (terza stagione con 30 gare di
cui una in Coppa), Oronzo Paladini, pugliese di Tricase ma
associato alla sezione Aia di Modena (dismesso lo scorso 30 giugno
dopo quattro stagioni in Can D con 70 gare complessive di cui otto
in Coppa Italia) e Roberto De Pietro da Molfetta (quarta stagione
in Can D con 67 gare di cui cinque in Coppa). Poi troviamo cinque
assistenti con tre gare e tredici con due.
GOL
167 le reti messe a referto fino a questo momento con 101 marcate
dalle compagini di casa e 66 dalle squadre viaggianti. La media si
assesta su 2,694. Gia evidenziate le gare con il maggior numero di
gol, da segnalare che in ogni stagione c'è qualche gara terminata
senza gol. Da evidenziare che i due 0-0 tra Olginatese e Tritium
sono i due vertici di una serie di trenta gare dirette in
campionato in cui in mezzo c'è solo un altro solo 0-0 : quello tra
Recanatese e Pro Vasto del 15 febbraio 2009 giusto dopo tredici
gare dal primo scontro tra Olginatese e Tritium.
CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – diciannove in totale con
una media di 0,306. Oltre a Doppio penalty a beneficio dei
padroni di casa in Matera – Sarno (4-1 il 23 dicembre 2006) e
della squadra ospite il 10 gennaio 2010 (Bojano – Santegidiese 1-1
con un rosso per entrambe le squadre). Un rigore per parte invece
in Viterbese – Guidonia (3-1 il 25 gennaio 2009). Poi solo rigori
singoli. A favore delle squadre di casa in Merate – Palazzolo 2-2
(il 25 febbraio 2007 con due cartellini rossi anche per i padroni
di casa), Santegidiese – Penne 2-3 (il 25 aprile 2007), Cynthia
(3-0 in casa il 2 marzo 2008 ai danni dell'Ostia Mare che subisce
un cartellino rosso) la Rivalorese (3-1 in casa il 21 dicembre
2008 con lo Spezia con gli ospiti colpiti anche da un rosso),
l'Este (sconfitta in casa con la Virtus Castelfranco 2-1 il 29
marzo 2009), Beneficiano del penalty in trasferta anche il
Pomigliano (pareggio 1-1 a Sapri il 11 novembre 2007 quando becca
anche un rosso), il Campobasso (pareggio 1-1 a Recanati il 13
gennaio 2008 anche qui con un rosso contro) ed il Pisa (sconfitto
a Carpi il 1° novembre 2009)
ESPULSIONI
Sostanzioso il numero totale : trentaquattro con diciassette
contro le squadre viaggianti con una media complessiva di 0,484.
Tanti i rossi già citati, restano da evidenziare i due subiti dal
Castrovillari (vittoria in casa 1-0 con il Campobello il 25 marzo
2007) ed i due estratti ai danni del Morro d'Oro (sconfitta
interna con il Pro Vasto 1-2 il 23 settembre 2007). Poi altre nove
gare con un solo cartellino rosso tra le quali segnaliamo il 4
ottobre 2009 quello ai danni del Pro Settimo (sconfitto in casa
dalla Virtus Entella per 4-0) e quello ai danni del Sanluri
(sconfitta 1-0 a Latina il 21 febbraio 2010)
AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 62 gare di campionato fin qui dirette 341
cartellini gialli di cui 178 contro lo squadre di casa con una
media complessiva esatta di 5,500 gialli a partita.
Partita record con dieci ammonizioni equamente divise il 21
ottobre 2007 : Castel San Pietro – Santarcangelo 1-3 nel girone D;
poi con nove ammonizioni l'Olginatese – Tritium disputato il 15
marzo 2008 mentre a ruota troviamo otto partite con otto gialli e
sette con sette. Quindi quindici partite con sei cartellini gialli
e dieci con cinque. Si chiude con tredici gare con quattro
ammonizioni e cinque con tre. Poi una gara con due gialli (uno
per parte in Forza e Coraggio – Bacoli 2-0 il 18 ottobre 2009) ed
una con una sola ammonizione (contro i padroni di casa in
Domegliara – San Donà 0-1 il 27 aprile 2008).