Dopo i duri fatti di violenza avvenuti nelle scorse settimane a danno degli arbitri leccesi e pugliesi, siamo nuovamente costretti a parlare di atti intimidatori contro i nostri tesserati; a farne le spese i due colleghi Capilungo Marco, impegnato nella gara Manduria-Tricase ( campionato Promozione) e Caroppo Gabriele designato a dirigere Marittima-Parabita di 2a categoria. Marco è stato vittima di un inseguimento per le vie di un centro abitato, conclusosi, grazie al sangue freddo proprio di un ARBITRO, con un grande spavento e nulla più. Un epilogo molto diverso si sarebbe verificato senza l'intervento del Comando Prov.le dei Carabinieri di Lecce, al quale esprimiamo tutta la nostra gratitudine per l'instancabile lavoro che svolge, dove Marco ha sporto denuncia contro otto persone sulle quali i C.C. stanno indagando. L'altro, Gabriele è stato vittima di una tentata aggressione dopo la concessione di una rete contestata dalla squadra ospite; in seguito è stato costretto a sospendere l'incontro in quanto non vi erano le condizioni per proseguire. Quanto sopra si somma all'aggressione di Giacomo Tramis in terza categoria, Michele Cavalieri e Angelo Petrachi in seconda ed agli innumerevoli episodi a livello regionale. Il Presidente Niki Pascariello convocherà nei prossimi giorni, una riunione straordinaria del consiglio direttivo sezionale per prendere in esame eventuali iniziative da proporre agli organi regionale e nazionale. Nella speranza che in futuro non si verifichino più episodi così gravi, con l'augurio che i "teppisti" o pseudo-dirigenti vengano allontanati ed isolati dal mondo dello sport al quale non sono degni di appartenere.